28/02/09

CASA è LONTANA

Il mio nome è niente,
scritto su mille granelli di sabbia,
sciolto in tutte le gocce di mare.
Il mio nome è Ulisse,
s'aggrappa a tronchi da spiagge lontane,
si perde nel Niño e nel freddo d'oceano.
Il mio nome non è,
perchè muore nel vento,
perchè secca nel sale.
Casa è lontana.

26/02/09

NON

Mi sono appoggiato al tuo sorriso
e adesso non riesco,
non posso
nuotare contro il vento degli occhi
nella corrente degli sguardi.

19/02/09

STELLA POLARE

Tratto nuovo che sfugge al mio disegno, schizzo futurista su paesaggio barocco. Disarmante. Eppure, qualcosa da cui non riesco a togliere gli occhi di dosso. Avessi spiegazione di ciò, me la racconterei; invece gioco al bimbo che affoga nella sua curiosità, disposto a rivoluzionare il suo Nord ed il suo Sud pur di seguire questa strana, piccola, timida, impulsiva, meravigliosa Stella Polare.

02/02/09

IL MIO SGUARDO SU DI TE

Il mio sguardo vive,
cambia
se si posa su di te,
sorride
se si posa su di te,
piange
se si posa su di te,
se ti ruba l'argento,
vive.

IL FUNAMBOLO EBBRO

I tuoi occhi mi sorprendono,
mi tengono al filo sospeso.
Funambolo ebbro mi rendono,
fra sole e giada conteso.
Così una spanna è remota,
e in un micron affogo,
nel mare verde che svuota
nel centro del centro del vuoto.