26/04/09

Sul viaggio


I
l viaggio è uno stretto corridoio: pochi passi in larghezza e molti chilometri davanti a me.

La linea che unisce due punti è sempre retta, ma è fatta di frammenti e isole riempite da casette col tetto rosso.

Scritte bianche su sfondo blu indicano la progressione geografica al me viaggiatore: sei qui, ma non resti; sei tu, ma non questo tu.

Un odore acre di plastica bruciata scandisce le fermate, salendo su per il naso e costringendomi ad alzare la testa e a dare una posizione/nome al paesaggio fuori dal finestrino. Poi l'acceleratore strappa nuovamente case e volti agli occhi, lasciandomi annegare nel profumo troppo dolce e abbondante di alcune giovani nordiche alquanto svestite. Meglio del puzzo del freno.

Dal verde collinare emerge d'improvviso il volto di Lei, sorridentemente appassionato mentre mi saluta: era la prima stazione di questo viaggio. Vorrei fosse la prossima, invece. Adesso cerco la giada brillante del suo sguardo, ma la campagna toscana pare pallida, schiacciata com'è dal grigio di un cielo contraddottiriamente febbraiesco.

Preferisco lo scintillio delle cose aprileggianti, ma lo trovo solamente nelle fantasie e nei ricordi, ai quali mentalmente appiccico l'immagine di Lei ritagliata da sere al Pigneto e notti prenestine. L'esperimento non riesce, non sono mai stato bravo con il Photoshop, e poi una foto ritoccata non è una foto: somiglia più a un "Colora il disegno" di bambinensca atmosfera. La foto è l'attimo, il disegno (anche il ritocco) è un viaggio.

Con questa teoria post-qualcosista negli occhi, mi accorgo di essere ospite temporaneo della Provincia di Viterbo, e con morbidezza torno a Carvalho, mentre la Toscana mi scappa da sotto le ruote. Stazione di...

STAGIONI

Segni di scuro,
tagli nel verde.
Curve a regola,
raccolti passati.
Terra rinasce,
ferite ripara.
Uomo ferisce,
Natura prepara.

25/04/09

CAMPO DI PAPAVERI/NOTTE

Quando 'l giorno
t'afferra il sole,
ti chiede il nome,
rispondi con l'onda
di mille rossori.

CAMPO DI PAPAVERI/GIORNO

Chissà la notte,
nel vento che chiama
cos'è che racconti
al rosso mare c'abiti

24/04/09

Comunicazione

Fatto: non mi pagano lo stipendio da tre mesi. 
Azione: ho scritto una lettera alla Direzione...

"...Resto in attesa di un nostro cortese stipendio. Cordialmente,

Strangoglio&Veleno" 

23/04/09

DE - EVOLUZIONE METROPOLITANA

Catrame

Frasciame

Fogliame