21/07/09

I DODICI BRUTTI


Or che un altr'anno ci lascia'l suo segno,
or che più d'ieri di vita sei pregno,
par che saggezza, s'appressi e t'appaia,
si! par vero, ma è solo vecchiaia...

Col verso ti canto, pur se canzono:
a Francesco, a Francesco
di brindisi un tuono!

Giacchè i dodici mesi, che passan, che vanno,
son loro i brutti, e a te bello ti fanno!

Ier sera mi trovato convitato ad un festeggiamento di compleanno, e l'ispirazione ha fatto irruzione nella stanza regalandomi questo scherzo in rima che ho prontamente decantato al festeggiato in mezzo ad una selva di calici ebbri di vin bianco. Auguri, Francesco.

20/07/09

HOUSTON, ABBIAMO UN DUBBIO


Qualche anno fa, ma fra qualche ora, si compie un anniversario importante nella storia del genere umano: fra tutte le fesserie che abbiamo fatto, c'è stata anche quella di mettere piede sul satellite più argenteo e mitico, nonchè unico, che abbiamo: la Luna.

Ad ogni anniversario, da qualche tempo a questa parte, (nel 2009 sono ben 40, da quel 21 luglio 1969) le teorie cospirazioniste che vogliono l'allunaggio tutto finto e registrato si fanno vive con nuove prove e sconvolgenti coinvolgimenti; non avendo ancora studiato per bene la questione, non mi pronuncio e non sciolgo la riserva sul mio dubbio - che sempre e comunque è presente in qualsiasi occasione - vi propongo una interessante notizia, in cui solo oggi nel mio scartabellare mi sono imbattuto.

Si tratta di una cosetta notevole in quanto potrebbe aprire delle prospettive e confutare un po' delle ipotesi, almeno di quelle più accese, sulla veridicità o meno dello sbarco sul nostro satellite: esiste un sistema di specchi, depositati e collimati sulla Luna da diverse missioni made in Nasa (3, tutte del gruppo Apollo) e da una di quelle made nell'ex Falce&martellolandia.

Questi specchi (si tratta in realtà di riflettori composti da un sistema di prismi, nel numero di circa 200 per ogni struttura) hanno il compito di fornire l'esatta distanza fra il nostro pianeta e la Luna; come funziona, però, il meccanismo? Semplicemente, così come ad intuito può funzionare uno specchio: riflettendo un fascio di luce (polarizzata, nella fattispecie, quindi laser) che viene "sparato" ad alta potenza dalla Terra.

L'attuale misura della distanza fra terra e luna (384.400 chilometri circa) è ottenuta, oltre che con calcoli diversi, anche e soprattutto con questo sistema di riflessione; tra l'altro, qualche giorno fa un ricercatore dell'Università di Washington ha messo a punto uno strumento che verrà applicato sul telescopio ottico dell'Apache Point Observatory (http://www.apo.nmsu.edu/) capace di aumentare la potenza del laser di parecchie migliaia di volte. Stiamo parlando di un impulso da un gigawatt, un miliardo di watt!

Serve una maggiore potenza in quanto il fascio di luce polarizzata è ben collimato, ma durante il tragitto disperde una enorme parte delle sue componenti; già nel solo viaggio di andata, va a segno solo un fotone ogni trenta milioni. La luce che si ottiene in ritorno è, quindi, solo una piccolissima percentuale di quella inviata, con il risultato che la stima della distanza Terra - Luna ancora ha un margine di errore di ben un centimetro circa.

Ecco l'articolo di riferimento:


Se permane il dubbio sul fatto che il piccolopassoperl'uomomaungrandebalzoperl'umanità sia stato fatto in realtà dentro uno studiolo di Hollywood, almeno una sicurezza in più sul nostro satellite la avremo, e con una approssimazione di un millimetro! Almeno possiamo festeggiare questo...

19/07/09

IL SILENZIO E LA MEMORIA




Art. 416 Associazione per delinquere
Quando tre o piu' persone si associano allo scopo di commettere piu' delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per cio' solo, con la reclusione da tre a sette anni.
Per il solo fatto di partecipare all'associazione, la pena e' della reclusione da uno a cinque anni.
I capi soggiacciono alla stessa pena stabilita per i promotori.
Se gli associati scorrono in armi le campagne o le pubbliche vie si applica la reclusione da cinque a quindici anni.
La pena e' aumentata se il numero degli associati e' di dieci o piu'.


Ci sono persone che dovrebbero rimanere almeno un minuto in silenzio, in questo giorno. Ci sono, poi, altre persone che dovrebbero invece rimanere in carcere da tre a sette anni, se non vigesse una legge che dimentica i crimini dopo un tot di tempo. La chiamano prescrizione, ma in questo Paese di bifolchi altro non è che una scappatoia facile e sempre disponibile per evitare di pagare il prezzo di certi comportamenti.


Una delle persone del secondo
gruppo, quello di chi non paga, è

Giulio Andreotti,

Senatore della Repubblica italiana e perenne radice marcia nel giardino della democrazia italiana. Un soggetto losco, poco chiaro e fastidiosamente sibillino. Un soggetto che fino al 1980 ha intrattenuto rapporti concreti, stabili e duraturi con la vecchia guardia di Cosa Nostra. Un soggetto che siede ancora in Parlamento (e purtroppo ci siederà fino a quando Iddio non lo chiama a render conto delle porcate che ha fatto) e che parla e decide per noi gente onesta.

A lui e a quelli come lui dedico tutto l'odio di cui sono capace, in questo giorno di memoria per un Eroe non ignoto a cui le stesse istituzioni - per colpa delle quali è rimasto solo - rifiutano financo un omaggio di pochi giri della lancetta dei minuti. A lui e a quelli come lui indirizzo la mia vergogna di cittadino onesto, che sente la mancanza di gente come Borsellino e Falcone e di tutti quelli che la violenza della mafia e l'assenza dello Stato ci ha portato via. Lui, e quelli come lui, sono l'immagine di quello che gli Eroi antimafia cercavano e cercano di combattere nel silenzio e nel sudore dell'impegno quotidiano.

Lo Stat, buffone, corrotto e voltagabbana, non c'era neanche oggi, per la commemorazione di quel maledetto 19 luglio 1992. Vergogna, neanche la facciata hanno più intenzione a mantenere. Non gliene frega davvero più nulla. Vergogna.

Non cerco in questo post un collegamento diretto fra Borsellino e Andreotti, non mi serve una retorica presa di posizione sull'argomento. In questo giorno di memoria cerco solo di tenere a mente quello in cui credo (es. Borsellino) e quello che mi fa Strangoglio & Veleno (es. Andreotti).


« Quindi la sentenza impugnata, al di là delle sue affermazioni
teoriche, ha ravvisato la partecipazione nel reato associativo
non nei termini riduttivi di una mera disponibilità, ma
in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione. »











se volete un comodo pdf della Sentenza della Corte di Cassazione su Andreotti:

se invece vi basta il testo:

17/07/09

LACRIME DI SCROCCODRILLO


Dice che lo hanno visto santiare* in ascensore, dalle parti di Strasburgo, per via delle 290 Euro di diaria che il Parlamento Europeo fornisce ai suoi eletti: << Una diaria di 290 euro! ‘Sta miseria. Non ci si sta dentro. Questi non sanno cosa si prende al Parlamento italiano >>.

Come se il Parlamento italiano fosse indice di affidabilità, o come se ci possa vantare della qualità dei suoi componenti...

L'articolo di Repubblica.it che racconta della furia del Mastellone:

Giusto per avere chiaro qualche numero, i parlamentari europei hanno diritto ad una serie di emolumenti per loro e per chi lavora con loro (segreterie, collaboratori e altri soggetti che li accompagnano); fra stipendio e rimborso per le spese varie ed eventuali, e per un lavoro che tutto sommato non è in miniera o in officina, questi soggetti vengono retribuiti con somme che ad una famiglia italiana, nello stato di povertà media in cui si versa, sicuramente regalerebbero una boccata d'ossigeno e una certa tranquillità. Riassumiamo, per meglio capire le ire del ceppalonico:

  • 295€ al giorno per vitto e alloggio, più ulteriore rimborso calcolato in base alla distanza casa-aeroporto (3€/Km);
  • 7666,31€ lordi/mese (5700€ netti);
  • dopo 5 anni, finito il mandato, si ottiene la pensione;
  • 4402€/mese per spese generali: per averli bisogna essere presenti in aula almeno 7 volte all'anno; non è necessario rendicontare queste spese;
  • 17570€/mese per spese di segreteria, anche in questo caso non è necessario rendicontare nulla;
  • 4148€ per viaggi fuori dei rispettivi stati;
  • 149€/giorno (hotel escluso) per viaggi extra-ue;

  • Una importante nota: fino nall'anno scorso, i parlamentari europei venivano retribuiti in misura eguale agli stipendi e rimborsi che ricevono i loro colleghi che lavorano nei parlamenti nazionali. Manco a dirlo che si trattava di una situazione di grande convenienza, per gli italiani.

    Mastella è un viziato e un vizioso: viziato, in quanto è dai tempi della DC che sta in parlamento o in politica, (cambiando schieramento così tante volte che la sua pagina sulla Wikipedia italiana è lunga quanto quella dei Led Zeppelin!) tanto che, se un organo europeo decide una democratica misura di eguaglianza fra i suoi componenti, a lui si stringe il cuore perchè lo considera una miseria; vizioso, perchè vorrebbe continuare ad avere stipendi spropositati e rimborsi a sua discrezione, senza neanche rendere conto ai cittadini che, in fondo, oltre a dare a lui il potere di rappresentatività, gli riempiono il portafogli di soldi che loro non avranno mai.

    MASTELLA, SAREBBE IL CASO DI VERGOGNARSI PER QUELLO CHE HA DETTO...LE SUE PAROLE SONO UN'ULTERIORE TESTIMONIANZA CHE IL POSTO CHE OCCUPA ANDREBBE DATO A QUALCUN ALTRO, QUALCUNO CHE ABBIA ALMENO IL GARBO E L'INTELLIGENZA DI NON FAR TRAPELARE CERTE PAROLE A SPROPOSITO. RISPETTI LA GENTE CHE LAVORA, RISPETTI CHI LA VOTA, RISPETTI CHI FA IL PARLAMENTARE IN MANIERA SERIA.

    E POI, FACCIA UN ATTO DI RISPETTO NEI SUOI CONFRONTI. SI DIMETTA.





    *dal dialetto siciliano, il verbo "santiare" ha il significato di "imprecare nominando i santi, bestemmiare" (dal Vocabolario siciliano etimologico, italiano e latino, di Michele Pasqualino, disponibile all'indirizzo web


    10/07/09

    BURGER KING, NUOVO RIPIENO CON HINDU


    La pubblicità, in sè e per sè, non rappresenta mai un problema, in quanto si tratta di un sistema di promozione, più o meno subdola, che solletica le radici culturali dei luoghi dove si manifesta e che dalle medesime trae linfa e significato.

    Il problema sorge quando, come spesso capita, i pubblicitari si mettono in mente di travalicare i confini della logica mass-mediatica di cui si cibano incessantemente, e sbarcano come novelli Colombo in terre a loro culturalmente estranee. E si genera la polemica.

    L'ultima, pochi giorni fa: la comunità indù spagnola - ma non solo - ha sommerso Burger King di proteste e, in alcuni casi, minacce, per via di un pannello pubblicitario che ritrae Lakshmi - Divinità dell'abbondanza - in atteggiamento di adorazione verso un panino della catena di ristorazione veloce di Miami. Il panino è uno di quelli con la carne di manzo.

    Per gli hindu, la carne di manzo è sacra, in quanto l'animale stesso è intoccabile e protetto dagli dei.

    Ora, verrebbe da pensare: ma con tutti i creativi-pubblicitari-sociologivendutiedespertidicomunicazione che avete a disposizione, è possibile che siate capaci di incappare in un errore sì grosso?

    Due risposte, per quanto mi riguarda; la prima: "Si, siamo di Burger King e non ce ne frega nulla di quello che pensano gli adoratori di Shiva e compagnia bella, perchè, comunque, anche se ci creano qualche problema, per noi è sempre pubblicità e in un modo o in un altro, qualcuno in più comprerà le nostre pietanze. Dite a Kalì che si può attaccare, con tutte le mani che ha"

    La seconda risposta, quella ufficiale: "We are apologising because it wasn’t our intent to offend anyone".

    Buffoni. Con i semi di sesamo sulla testa. ma sempre buffoni. A certe certe cose ci si dovrebbe pensare, non siete comici con la licenza di fare satira, ma accalappiamasse sempre in cerca di nuovi mercati e nuove bocche da riempire. Sarebbe più saggio rimanere nel settore di vostra competenza, anzichè sconfinare senza rispetto in ambiti che non hanno nessun legame con il vostro lavoro. Ci sono cose che non potete mettere, dentro i vostri panini. Per il resto, spero che Kalù orienti tutti i suoi pollici verso il basso. E vi faccia una grossa pernacchia.



    07/07/09

    DOVREMMO CHIAMARLO "ONOREVOLE"?

    C'è un video di una trentina di secondi, su Youtube, che ha per protagonista l'ex parlamentare europeo (ma anche ex capogruppo leghista alla Camera) Matteo Salvini, il quale si lascia andare e quasi dirige un coretto da stadio che i tifosi ben conoscono:

    Senti che puzza, scappano anche i cani,
    stanno arrivando i napoletani.
    O colerosi, terremotati,
    voi col sapone non vi siete mai lavati.

    Poi, dopo lo sforzo canoro, si rinfresca la gola e sugge con tranquillità il suo birrino, mentre qualcuno degli intellettuali presenti continua il coretto con "Napoli merda, Napoli colera" eccetera. Da stadio, da curva stupida dello stadio, assolutamente di basso profilo. Non è questione di essere un politico o meno, secondo me: si tratta di linguaggi e atteggiamenti troppo idioti, troppo inutili, qualsiasi sia il lavoro che una persona può svolgere. In fatti neanche un tifoso dovrebbe cantarle o pensarle, certe cose, il calcio non è questo. Quindi mi basta ciò per confermare che alcuni politici italiani sono nient'altro che un gruppo di giovinotti frequentatori di stadi e bettole. Gente di cattivo gusto, nulla di più. Salvini, per me, è uno di questi. E non m'importa se le bettole le frequenta davvero: io certe cose non le dico, non le canto e manco le penso. Lui si. E basta.

    Il buon Salvini, giusto per dovere di informazione, è stato già parlamentare europeo (2004/2006), e ha lavorato anche in diverse Commissioni, tra cui quella per la Cultura e l'Istruzione. In effetti il coretto è in un perfetto italiano...

    Il Salvini, ovviamente, minimizza sui commenti di maggioranza e opposizione: "Il video si riferisce ad una festa tra amici che nulla c’entra con la politica, nel corso della quale si sono cantate canzoni da stadio. Quella messa in rete è la canzone sfottò che si canta ai tifosi del Napoli, poi ne abbiamo cantata subito dopo una contro il Verona (par condicio? n.d.r. ). Sono ben tristi quelli che si mettono a polemizzare o a fare discorsi moralistici su una cosa goliardica che, ripeto, con la mia attività politica non ha nulla a che vedere".

    Siamo già al secondo misunderstanding, caro Salvini: il primo risale a inzio giugno, quando hai proposto i mezzi pubblici per i milanesi ("Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle donne incinte. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai milanesi") , da tenersi ben separati da quelli per i non cittadini della Madunina; costretto a ritrattare, vai ad ammettere che si trattava di una provocazione: ma lo hai detto in campagna elettorale per le elezioni provinciali del 6/7 giugno. Allora la politica non è poi così separata da certe idee, oppure vuol dire che l'affermazione sui mezzi pubblici è politica, mentre l'altra no.

    La bagarre mediatica, ovviamente, è già esplosa e l'operazione di puntamento del dito accusatorio è bella che avanti: tutti a valutare il fatto che la canzoncina sia politicamente corretta o meno, a commentare la vita privata di un soggetto più o meno pubblico, e via discorrendo altre facilonerie.

    Tirando le mie personalissime conclusioni, mi rendo conto che spesso e volentieri i nostri politici, a partire dal Primo Ministro in carica, abbiano a disposizione il tasto DEL, oppure quello delle virgolette, a proposito delle loro dichiarazioni: quando serve, schiacciano il tasto ed è come se non fosse stato detto nulla, o come se nessuno si fosse accorto che c'erano delle virgolette a sottolineare la giocosità di certe sparate. Esempi? Berlusconi al Parlamento Europeo, estate 2003.

    Personalmente, nell'intenzione di disinteressarmi della faccenda a partire dal preciso momento in cui chiuderò questo post, in quanto tutta la faccenda non aggiunge nulla di nuovo alla mia percezione dei politichi, provo gaudio esclusivamente in quanto il polverone è stato sollevato grazie ad un filmato pubblicato su Youtube dalla normale utenza, a riprova del minimo di libertà che lo strumento internet consente di garantire.

    01/07/09

    OVO PUVO


    Stamattina mi evo alzato con un accenno di buonumove, nonostante le tve ove di sonno e la bolla di caldo asfissiante sospesa su lavgo Pveneste; ma poi, impvovvisamente, i cattolici: e il mio buonumove va immediatamente a favsi fviggeve...

    Il link all'ovigine del mio cambio di umove è il seguente


    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2009/30-giugno-2009/san-giovanni-rotondo-pronta-criptadi-padre-pio-ma-scoppia-polemica-1601519720246.shtml


    e navva di come, a San Giovanni Votondo, i cattolici abbiano ben pensato di
    offvive al mondo i vesti movtali del Santo Pio nella manieva più appvopviata alla vita del venevato ed essenziale uomo, nonchè seguendo ossequiosamente i pvincipi basilavi della Chiesa Cattolica Vomana: ebbene si, gli ossicini del fu Fvancesco Fovgione, ex fvate Pio ed ex Beato Pio da Pietvelcina savanno ospitati in una sobvia stanzona tappezzata e decovata con OVO PUVO MASSICCIO, all'interno del locale santuario/mausoleo.






    SPLENDIDO & SPLENDENTE, FANTASTICO, GVANDIOSO, MAESTOSO. E C'HA ANCHE L'OCCHEI DEL PAPA, CHE GIà è ANDATO A FAVE UN GIVO CON ALCUNI AMICI VESTITI BENE PEV L'OCCASIONE:



    Notiamo l'immagine del cavd. Vatzingev (in completo bianco) che dà l'occhei con l'apposito stvumentopevdavelocchei, mentve il suo amico (quello in povpova) si fvega le mani veggendo la cavtella psichiatvica dell'autore degli affveschi dello stanzone, padve Mavko Rupnik...


    Tanta è la mia gioia che non viesco manco a scviveve di mio pugno un pensievo gaudioso, quindi vi cito il giovnalista Fevvevo che ci vacconta i numevi della stvuttuva:

    "
    Sulla rampa che conduce alla cripta ci sono 36 nicchie che rappresentano alla sinistra la vita di san Francesco e a destra quella di San Pio da Pietrelcina. Al termine del percorso della rampa, il pellegrino arriva alla soglia della chiesa inferiore accolto dalle immagini che testimoniano la vita di Cristo. Sono 16, scelte come fondamento della vita di Francesco e di Pio. I mosaici ricoprono una superficie complessiva (tra rampa e chiesa inferiore) di circa 2mila metri quadrati. Complessivamente sono state realizzate 54 scene e utilizzate milioni di tessere."


    Tutte le immagini sono tratte da questa fotogallevy:


    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/gallery/Campania/vuoto.shtml?2009/06_Giugno/criptapadrepio/1&1



    Tutte le malignità, invece, che vi vevvanno in mente sui cattolici e sulla lovo Chiesa, sono tvatte dal mio insevto di Vepubblica di questa settimana: OVO PURO feat. CHIESA CATTOLICA VOMANA.