Art. 416 Associazione per delinquere
Quando tre o piu' persone si associano allo scopo di commettere piu' delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per cio' solo, con la reclusione da tre a sette anni.
Per il solo fatto di partecipare all'associazione, la pena e' della reclusione da uno a cinque anni.
I capi soggiacciono alla stessa pena stabilita per i promotori.
Se gli associati scorrono in armi le campagne o le pubbliche vie si applica la reclusione da cinque a quindici anni.
La pena e' aumentata se il numero degli associati e' di dieci o piu'.
Quando tre o piu' persone si associano allo scopo di commettere piu' delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per cio' solo, con la reclusione da tre a sette anni.
Per il solo fatto di partecipare all'associazione, la pena e' della reclusione da uno a cinque anni.
I capi soggiacciono alla stessa pena stabilita per i promotori.
Se gli associati scorrono in armi le campagne o le pubbliche vie si applica la reclusione da cinque a quindici anni.
La pena e' aumentata se il numero degli associati e' di dieci o piu'.


Una delle persone del secondo
gruppo, quello di chi non paga, è
Giulio Andreotti,
Senatore della Repubblica italiana e perenne radice marcia nel giardino della democrazia italiana. Un soggetto losco, poco chiaro e fastidiosamente sibillino. Un soggetto che fino al 1980 ha intrattenuto rapporti concreti, stabili e duraturi con la vecchia guardia di Cosa Nostra. Un soggetto che siede ancora in Parlamento (e purtroppo ci siederà fino a quando Iddio non lo chiama a render conto delle porcate che ha fatto) e che parla e decide per noi gente onesta.
A lui e a quelli come lui dedico tutto l'odio di cui sono capace, in questo giorno di memoria per un Eroe non ignoto a cui le stesse istituzioni - per colpa delle quali è rimasto solo - rifiutano financo un omaggio di pochi giri della lancetta dei minuti. A lui e a quelli come lui indirizzo la mia vergogna di cittadino onesto, che sente la mancanza di gente come Borsellino e Falcone e di tutti quelli che la violenza della mafia e l'assenza dello Stato ci ha portato via. Lui, e quelli come lui, sono l'immagine di quello che gli Eroi antimafia cercavano e cercano di combattere nel silenzio e nel sudore dell'impegno quotidiano.
Lo Stat, buffone, corrotto e voltagabbana, non c'era neanche oggi, per la commemorazione di quel maledetto 19 luglio 1992. Vergogna, neanche la facciata hanno più intenzione a mantenere. Non gliene frega davvero più nulla. Vergogna.
Non cerco in questo post un collegamento diretto fra Borsellino e Andreotti, non mi serve una retorica presa di posizione sull'argomento. In questo giorno di memoria cerco solo di tenere a mente quello in cui credo (es. Borsellino) e quello che mi fa Strangoglio & Veleno (es. Andreotti).

« Quindi la sentenza impugnata, al di là delle sue affermazioni
teoriche, ha ravvisato la partecipazione nel reato associativo
non nei termini riduttivi di una mera disponibilità, ma
in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione. »
se volete un comodo pdf della Sentenza della Corte di Cassazione su Andreotti:
se invece vi basta il testo:
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