La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni, recita l'adagio. e quando la strada conduce, invece, verso uno dei luoghi più importanti della cristianità, come la mettiamo? La mettiamo male, nel caso di Assisi, e della strada costruita con il progetto - risalente all'inizio degli anni duemila - "Un mattone per Assisi". Facendola breve, il Comune e una società privata (più altri soggetti, in misura minore) si mettono in testa il progetto di una mattonata lunga più di un chilometro, che ripercorra un percorso francescano, ma offrono la possibilità di inserire sul laterizio il nome, cognome e la città di provenienza di chi accetta di aderire. è la solidarietà 2.0, mista a quello spirito di protagonismo ormai necessario, anche in una occasione decisamente drammatica, come quella al centro del progetto.
| Un tratto della mattonata |
Il "Mattone per Assisi", infatti, era reclamizzato come una possibilità di contribuzione alla ricostruzione della città, colpita qualche settimana prima da un tremuoto notevole, che fece molti danni anche alle attrazioni principali della città francescana, e ovviamente agli ingenti introiti realizzati con santini, guide, parcheggi, souvenir, ristorazione, et similia; coinvolti anche Mengacci e Castagna nelle operazioni pubblicitarie, l'iniziativa ebbe un discreto successo: più di 80.000 persone, da tutte le parti del mondo, infatti, sottoscrissero la donazione.
Il tutto ricorda gli aneddoti da leggenda metropolitana delle fregature prese in certi quartieri, quando ti si offre il cellulare ultimo modello e te lo rimpiazzano poi con un simpatico e calibrato mattone. Pacco con mattone, direi...
http://www.assisimattonata.com/default.asp
http://dust.it/articolo-diario/il-sentiero-delle-tentazioni/
http://www.dooyoo.it/guide-metropolitane/assisi-citta/340499/
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