17/06/09

SALUTIAMO...

Non mi stupisco di vedere la Brambilla fare robe di questo tipo: non è strano e non è nuovo, all'interno di questa compagine governativa e di questi tempora che currunt davvero malamente: siamo in un momento storico che mi piace definire di dimenticanza, cioè di miste ignoranza e spavalderia reazionaria che permettono la riesumazione di scheletri e assurdità.

Il gesto della Brambilla è una stupidaggine, attenzione, nulla di cui aver paura: la Brambilla è solo una mezza imprenditrice cresciuta all'ombra di Silvio, la quale nulla sa di storia, di sociologia o di economia, nonostante sia ministro; il suo braccio teso è pari a quelli della gente dei Casapound, dei ragazzini con le teste rapate che vedi in giro per le città, o degli anziani che sento la mattina io sul tram, che vorrebbero speronare le barche dei migranti.

A differenza di questi ultimi, però, la Brambilla dirà che stava salutando qualcuno o che sono le solite faziosità della sinistra (ma quale? ce n'è ancora una?) e che lei è un ministro e che non prova nè ha mai provato simpatia per il fascio. Ma come, Brambi: tutti applaudono alla fine dell'inno italiano e tu saluti la folla con uno dei gesti più male interpretabili degli ultimi anni? Ma non bastava una manina aperta con il tipico movimento ondeggiatorio sinistra-destra che tutto il mondo ci invidia?

In ogni caso, a voi la scelta della fazione interpretante:
http://tv.repubblica.it/copertina/il-saluto-romano-della-brambilla/33966?video

Sarebbe utile chiedere una spiegazione di questo gesto? Non credo, e non penso che l'eventuale delucidazione possa essere capita.

Il braccio teso, selon moi, è solo un segno dei tempi. E sono brutti tempi...

Saluti

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